Accademia dei Catenati - Macerata

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MACERATA, casella postale 55  

Carlo Iacomucci
alla Bottega del Libro

I libri d’arte di Carlo Iacomucci  hanno un loro spazio presso la qualificata libreria “Bottega del Libro” in corso Repubblica n.7 a Macerata.
Le opere scandiscono il suo percorso artistico articolato in molteplici forme e tecniche espressive, ma sempre saldamente ancorato alla radice intima e profonda dell’incisione nata artisticamente alla Scuola del Libro di Urbino; una grande tradizione che l’artista, maceratese di adozione, coltiva da circa 40 anni....[CONTINUA]


Catenati: dal 1574
Lettere, Arti, Scienze



Nella monumentale "Storia delle Accademie in Italia", Michele Maylander scrive che l'Accademia dei Catenati di Macerata è da considerarsi "uno dei più antichi cenacoli letterari d'Italia", cui va riconosciuto un ruolo di rilievo nella  rinascita culturale promossa in Italia centrale nella seconda metà del sec. XVI.*

Nella "Biblioteca Picena" (1793) si afferma che "deve a ragione questa celebre adunanza di Macerata riporsi tra le più antiche d'Italia".**

Attiva ancora oggi,  l'Accademia dei Catenati è tra le pochissime accademie italiane che possono vantare una continuità plurisecolare.

La data di fondazione è il 2 luglio 1574, quando un gruppo di letterati maceratesi si raccolse intorno a  Gerolamo Zoppio - professore di poetica, retorica e filosofia morale nell'Università di Macerata – per dare corpo ad una Accademia vagheggiata da molti anni.

Il nome "Catenati" deriva dall'immagine della  "Cathena d'oro distesa dal cielo alla terra" descritta da Omero nel Libro VIII dell'Iliade, assunta come simbolo della congiunzione delle cose umane con  quelle celesti, dell'attrazione che il cielo esercita sulla terra, dei diversi gradi di elevazione culturale e morale raffigurati dagli anelli d’oro della catena ascendente.

L'Accademia, il cui scopo fu fin dagli inizi "lo studio delle belle lettere, delle arti " nonché il "ragionare delle scientifiche cose", raggiunse ben presto notevole fama, entrando autorevolmente nelle questioni linguistiche e letterarie allora dibattute, promuovendo e pubblicando opere letterarie, richiamando letterati di diversa provenienza, sviluppando rapporti con altre Accademie, agli inizi soprattutto senesi e bolognesi.

Dell’Accademia dei Catenati hanno fatto parte nel tempo eminenti letterati, artisti e studiosi (.....) [CONTINUA]

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* Michele Maylander, Storia delle Accademie in Italia, Bologna, 1930;  vol. III, pgg 508-521;

** F.Vecchietti, T.Moro, Biblioteca Picena, Osimo 1793, pg. 336.

              
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Le Accademie del '500
antesignane
dei moderni
social network?


Uno studio inglese individua nelle Accademie che fiorirono in Italia tra il sec. XVI e il XVIII caratteri di comunicazione e scambio culturale che le rendono precorritrici degli attuali social network come Facebook e Twitter: in tempi in cui internet non era neanche lontanamente immaginabile, esse costituivano una vera e propria "rete" attraverso cui si alimentavano e si moltiplicavano opportunità di contatto, confronto, dibattito e anche divertimento.  
Lo studio The Italian Academies 1525-1700: The first intellectual Networks of early modern Europe è il risultato di una ricerca quadriennale condotta in collaborazione dalla British Library, dalla Royal Holloway University of London e dalla Reading University, finanziato dalla Arts and Humanities Research Council e basato sul materiale conservato nei fondi della British Library.....  [CONTINUA]




La Casa di Peschi

Giovedì 23 maggio è stato presentato presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, a Macerata, il catalogo "La casa di Peschi".


Con la presentazione del catalogo si è conclusa la serie di eventi promossi dalla "Associazione Peschi" in occasione del centenario della nascita e ventennale della morte di Umberto Peschi (2 luglio 1912 - 15 novembre 1992), svoltasi all'insegna del titolo “La casa di Peschi”, metafora di ciò che lo scultore maceratese è stato come uomo e come artista, del sogno da lui coltivato di fare della sua casa un centro di studi artistici, un luogo dove l’arte fosse appunto “di casa”.

UMBERTO PESCHI, accademico dei Catenati, fu protagonista delle iniziative artistiche promosse dall'Accademia negli anni '60 e '70. Un ricordo particolare merita la "Mostra degli Artisti Catenati" svoltasi a Palazzo Buonaccorsi dal 30 ottobre al 6 novembre 1969 nella quale, oltre a Peschi, esposero loro opere Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Carlo Cantalamessa, Virgì Bonifazi, Sesto Americo Luchetti, Giuseppe Mainini, Eraldo Tomassetti, Wladimiro Tulli, Nino Ricci, Lamberto Massetani, Paolo Magri Tilli, Agostino Bonci.

Ai limiti del paradosso
Divagazioni sui concetti di spazio e tempo partendo dal fenomeno Pasqualina

Giovedì 4 aprile si è tenuta la conferenza “Ai limiti del paradosso. Divagazioni sui concetti di spazio e tempo partendo dal fenomeno Pasqualina”, promossa dalla Associazione Culturale "Le Casette". L'iniziativa, che ha visto una larghissima partecipazione di pubblico, si è prefissa lo scopo di trattare in maniera divulgativa l’attuale concezione della dimensione spazio-tempo e le sue implicazioni sulla nostra realtà psicofisica, partendo dalle particolari qualità del noto fenomeno costituito dalla civitanovese Pasqualina .....[CONTINUA]

Gli Ex libris del Fondo Leboroni

Giovedì 14 marzo si è svolta la presentazione degli Ex Libris del Fondo Leboroni ed è stata inaugurata la mostra degli stessi, aperta fino al 24 marzo.
Ha tenuto la relazione Goffredo Giachini, che ha curato la catalogazione degli oltre 12000 ex libris del fondo, uno dei più vasti esistenti in Italia; ha introdotto Angiola Maria Napolioni ed ha presenziato Maria Elisa Leboroni, artista del bulino di fama internazionale, che ha donato alla Biblioteca Statale la preziosa collezione.

[CONTINUA]

Un amore reciproco e ideale
Presentazione del libro di Maurizio Nati

Giovedì 14 febbraio Maurizio Nati ha presentato il suo libro "Un amore reciproco e ideale", appena uscito per i tipi delle Edizioni Simple di Macerata  e basato su un pluriennale scambio di lettere tra due giovanissimi innamorati agli inizi del secolo scorso.
Insieme all'Autore sono intervenuti Angiola Maria Napolioni e Simone Pasquali. [CONTINUA]

La resa dell'usignolo
Presentazione del romanzo di Giancarlo Liuti

Mercoledì 19 dicembre presso la Sala Conferenze della Biblioteca Statale di Macerata si è tenuta la presentazione del nuovo romanzo di Giancarlo Liuti La resa dell'usignolo,  Liberilibri Editrice.
Insieme all'Autore, è intervenuto David Miliozzi; ha coordinato Angiola Maria Napolioni   

[CONTINUA]

Una storia lunga sette secoli
Il Convento e la Chiesa di San Francesco a Macerata

Ricostruzione storica del centro di Macerata attraverso le ricerche d'archivio di Mariella Troscé  e gli acquerelli di Gianfranco Pasquali

Giovedì 13 dicembre nella Sala Conferenze della Biblioteca Statale di Macerata si è parlato di una parte di Macerata che non c’è più: il Convento e la Chiesa di San Francesco che dal secolo XIII fino al 1930 dominavano l’area del centro storico attualmente occupata dalla piazza Cesare Battisti e dal Palazzo degli Studi. La prof.ssa Mariella Troscé ha svolto un'ampia relazione storica frutto di accurate ricerche d'archivio e il Maestro Gianfranco Pasquali ha presentato i suoi acquerelli, riproducenti l'interno e l'esterno della Chiesa di San Francesco dedotti dalla documentazione esistente. Il M° Giorgio Severini ha offerto intermezzi musicali eseguendo musiche d’epoca.
E' stata presentata l'elegante cartella, contenente le riproduzioni di quattordici acquerelli e la pubblicazione con la storia del Convento e della Chiesa a cura di Gianfranco Pasquali e Mariella Troscé, ed è stata inaugurata la mostra degli acquerelli, in esposizione fino al 22 dicembre.  
Domenica 16 la mostra è restata aperta e la sala ha ospitato un concerto del M° Giorgio Severini che ha eseguito musiche di A.Holborne, Francesco da Milano, G.F.Handel, A.Diabelli, I.Albéniz e dello stesso Severini.
L’iniziativa, inserita nel progetto “Carte di Natale” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stata promossa dall’Accademia dei Catenati e dalla Biblioteca Statale ed ha avuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Macerata, del Centro Studi Storici Maceratesi e dell’Archivio di Stato.....
[CONTINUA]

Catenati
Catenati
Accademia dei Catenati - Stemmi


La pubblicazione sugli stemmi
dei Catenati del sec. XVII



Il libro, edito dal Comune di Macerata e promosso dalla Istituzione Macerata Cultura,  illustra lo stemma dell'Accademia dipinto da Sforza Compagnoni nel sec. XVII e 26 stemmi dei Catenati del sec. XVII conservati presso la Pinacoteca Comunale di Macerata e restaurati nel 2008.
L'illustrazione degli stemmi è preceduta da una Prefazione di Giancarlo Liuti e da una ricostruzione dell'origine e nascita dell'Accademia dei Catenati a firma di Lucia Simi.


Per visionare gli stemmi restaurati cliccare qui

 
 

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Sito a cura della Segreteria dell'Accademia dei Catenati

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